Nessuno mi può giudicare: una bella sopresa

Nessuno mi può giudicare, il film con Paola Cortellesi reduce dal successo di Zelig è stato il campione di incassi nella scorse due settimane e supera di 5 milioni di incassi complessivi. Questo fa capire che la commedia divertente italiana è ancora in grado di riempire le sale durante i weekend.

Ma passiamo al racconto delle trama: Alice è una signora snob che vive a Roma in una bella villetta con tanto di servitù, piscina, ecc. Il marito Pietro è un imprenditore che si occupa di sanitari (la Chicago Srl)  e nasconde alla moglie la sua condizione di difficoltà economica.

Tutto precipita quando Pietro muore in un incidente stradale. Alice si ritrova senza casa e con un mare di debiti, 150 mila euro da pagare quanto prima. Occorre recuperare alla svelta quei soldi e pensa che la soluzione giusta sia fare la escort.

Prima però occorre trovare una sistemazione per lei e per il figlio di 9 anni. La aiuta il suo domestico (ex) Aziz che le suggerisce “un’attico” in un quartiere popolare di Roma dove trova un mare di extra comunitari che fino a poco tempo prima lei trattava come schiavi.

Spassoso il ruolo di Rocco Papaleo nelle vesti di un portiere da 7 generazioni, omofobo (che scoprirà che il figlio è gay) e razzista (che poi si metterà con una donna di colore). Nel quartiere lavora anche Roul Bova in un internet point sarà lui a far innamorare Alice e a regalarle una vita nuova.

Nel film Alice impara la professione di escort, guadagna un sacco di soldi ma soprattutto impara ad apprezzare tutti gli abitanti del quartiere, simpatici, generosi, alle volte un po’ invadenti ma dei quali alla fine non può fare a meno.

Il film ha delle trovate davvero divertenti e scorre via veloce, il tema dell’integrazione e il fatto in generale che bisogna conoscere le persone prima di giudicarle è trattato in maniera leggera ma il messaggio rimane.

Un film che consiglio a tutti.

httpv://www.youtube.com/watch?v=AkXNUf6KFnE

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *