Intervista a Leonardo Giacomo Borgese

Cari amici di Modelle News, oggi ho il piacere di intervistare per voi Leonardo Giacomo Borgese, un artista milanese dalle spiccate capacità che oggi è in nostra compagnia per parlarci della sua attività di bodypainter e di special make up artist. Nel corso della sua carriera, ha vinto innumerevoli premi, è stato ospite in trasmissioni televisive, ha ricevuto recensioni ed articoli su importanti magazine. Leggete questa interessante intervista, per un tuffo nel suo mondo fatto di abilità, colore e fantasia!

Benvenuto Leonardo, come va?

Molto bene, grazie!

Grazie infinite per avermi concesso un po’ del tuo tempo prezioso!

Grazie a te per avermi voluto dedicare un’intervista su Modelle News.

Figurati…è un paicere! Leonardo, da dove nasce questa tua passione per l’arte?

E’ qualcosa che ho sempre avuto dentro…Fin da piccolo dipingevo e creavo con tutto ciò che trovavo, forse anche perchè nella mia famiglia l’arte, in diverse forme, è sempre stata presente…Da mio nonno famoso critico d’arte, a me che, inevitabilmente, ho frequentato l’accademia di Brera, nella sezione scenografia, acquisendo il titolo di Maestro d’arte. Finita l’accademia, ho maturato da subito una passione per gli effetti speciali e mi sono iscritto alla scuola Europea Beauty Centre of Milan, acquisendo anche il titolo di effettista. Da lì a oggi, lavoro nel campo degli effetti speciali soprattutto per la pubblicità. I miei lavori spaziano dai cataloghi e calendari, dove uso il body painting come elemento decorativo per enfatizzare il messaggio pubblicitario, ad eventi dai generi più disparati, dalla festa fetish, con dipinti gli abiti più estrosi, a modelle colorate in modo da mimetizzarsi con le pareti che le circondano, sfilate di moda, shooting fotografici, editoriali e potrei continuare all’infinito…

Bene, quando si dice avere l’arte nel sangue…Come è maturato il tuo interesse per il bodypainting? Cosa ti ha portato nello specifico a prediligere proprio questa forma d’arte?

Diciamo che mi occupo di svariate cose in ambito artistico. Dipingo, traendo anche soddisfazioni da mostre collettive e personali, ma molti anni fa, un mio amico mi propose di dipingere una modella per un evento ed io accettai, pur non conoscendo molto bene l’esistenza di quest’arte chiamata body painting…E fù amore! Mi appassionai e cominciai ad informarmi meglio scoprendo che in Italia non era un’arte molto conosciuta, ma che man mano stava prendendo piede seguendo anche ” le orme ” estere, dove invece a tutt’oggi è un’arte molto più conosciuta e popolare. Così mi dedicai sempre di più a quest’arte, trovando stupefacente come un corpo umano, con le sue forme, potesse divenire una tela perfetta per esaltare un’opera d’arte trasformandosi completamente.

Qual’è per te la caratteristica più gratificante di questa tua esperienza artistica?

Trovo gratificante quando mi dicono che la modella non sembra svestita, ma bensì, “ vestita di colore “ perchè significa che sono riuscito a trasmettere la mia arte, distogliendo l’attenzione dal fatto che ” sotto ” c’è un corpo nudo, cosa che spesso mi capita anche con la stessa modella che, inizialmente è titubante, invece poi, non si fà nemmeno la doccia perchè vuole andare a casa a farlo vedere agli amici!

Fantastico!! Credo che nulla possa ripagare di più del riscontro delle persone, soprattutto quelle con cui si collabora…Ma per te il body painting è solo una passione oppure un vero e proprio lavoro?

Con l’esperienza sono riuscito a fare del body painting non solo una passione ma anche un lavoro che pratico a livello internazionale e che mi ha portato ad avere commissioni dalla più vicina Svizzera al lontano Brasile.

Beh, non posso che farti i miei più sinceri complimenti…Parlami di qualche occasione che ti è rimasta particolarmente nel cuore.

La mia arte si estende in molti ambiti, tra cui gli spot pubblicitari, dove mi è anche capitato di dipingere una mucca e per non farmi mancare nulla, successivamente, un fotografo mi ha commissionato di dipingere anche un cavallo. Due modelle d’eccezione che ricorderò sempre con piacere!!!

Mai sentita una cosa del genere…Hai dipinto addirittura una mucca ed un cavallo? E ti hanno lasciato fare tranquillamente? Il colore non dà fastidio alla pelle dell’ animale?

Si certo, sia la mucca che il cavallo si sono lasciati dipingere tranquillamente sotto la supervisione dei loro proprietari che li hanno accuditi e nutriti, riempiendoli di coccole, per far sì che stessero a loro agio e non si agitassero. I colori che si utilizzano per il body painting sono studiati appositamente per la pelle, per evitare l’insorgere di allergie e, quindi, non danno fastidio nemmeno al pelo dell’ animale, come in questi casi. Infatti, all’interno delle formulazioni di questi prodotti, troviamo anche gli stessi ingredienti contenuti nelle normali creme cosmetiche.

A proposito di colore, di che tipo è quello che utilizzi per creare le tue opere d’ arte? Quali sono gli strumenti del mestiere? So che molti artisti adoperano l’aerografo, lo usi anche tu?

Le formulazioni di colori che utilizzo sono di due tipologie a seconda del progetto da realizzare. In commercio esistono dei colori che si sciolgono al contatto con l’ acqua e si prelevano con i pennelli, prediligendo quelli da pittore, o con delle spugne. Questi colori asciugano rapidamente sulla pelle ed hanno un’ottima tenuta resistendo anche un’intera giornata , ideali per performance in contest o per eventi dove è necessario che l’opera rimanga integra per molte ore. Altrimenti esistono dei colori con consistenza grassa che non asciugano mai ed è per questo che sono ideali per progetti fotografici dove si ricerca un’effetto con colori che danno luminosità o altra loro particolarità, sono resistenti all’acqua è perciò è possibile utilizzarli , al contrario dei precedenti, anche per realizzare degli scatti fotografici immersi sott’acqua seguendo comunque delle accortezze perché, in ogni caso ,entrambi i prodotti vanno via dalla pelle con una semplice doccia. Sono molto appassionato di aerografo, lo uso spesso nel body painting anche se non necessariamente per dipingere un corpo intero, ma lo prediligo per creare dettagli ed effetti che completano l’opera. Anche qui esistono dei colori appositamente studiati, con pigmenti micronizzati solo per l’aerografo.

Qual’è il lavoro più bello che hai realizzato?

Ne ho diversi che mi sono rimasti nel cuore, ma se devo scegliere, sono molto soddisfatto del risultato ottenuto dipingendo una mia cara amica dove l’ opera rappresenta degli occhi forzatamente tenuti aperti da delle cuciture contornate da un’estesa crepa nera. Body painting in chiave molto artistica e concettuale, genere che prediligo.

E tanto per restare in tema di colore…Qual’è quello che preferisci in assoluto e perché?Prediligi tinte fredde o calde?

Non ho preferenze riguardo le tinte dei colori perchè le scelgo in base al risultato artistico che voglio ottenere e, quando eseguo un progetto personale, cerco sempre di abbinare i colori per dare un concetto al lavoro che ritengo sia molto importante.

Ma quando ti trovi a realizzare le tue splendide opere, a cosa ti ispiri? Da cosa nasce questo impeto creativo?

La maggior parte delle volte eseguo le richieste dei clienti, ma se si tratta di un mio lavoro personale parto a visualizzare il concetto che voglio comunicare per poi riprodurlo sulla modella dove, per raggiungere lo scopo, non è necessario che sia un body painting tecnicamente complesso ed elaborato, ma può essere semplicemente dipinta totalmente di un unico colore con un piccolo dettaglio che porta all’immediata visualizzazione di ciò che ho voluto trasmettere.

Leonardo, secondo te, esiste una tipologia specifica di modella per il bodypainting?

Dipende dal tipo di lavoro: se è un progetto artistico, i classici canoni di bellezza a cui siamo abituati possono venire meno e si ricerca piuttosto una modella particolare, fuori dal comune, per esprimere al meglio il concetto finale senza focalizzarsi sulla bellezza esteriore. In altri casi, ci si avvale di modelle professioniste perché, oltre alla comunicazione del dipinto, alcuni clienti richiedono una tipologia precisa di modelle. Inoltre è molto importante sapere che essere una modella di body painting è un lavoro molto faticoso, in quanto, ci si ritrova a dover stare ferme e in piedi anche per molte ore, bisogna essere molto pazienti ed aver “cura” del dipinto che “ si indossa” per non rischiare di rovinarlo, sia durante la lavorazione, sia una volta ultimato e ci si ritrova spesso a fare i conti anche con gli agenti atmosferici per il troppo caldo o il freddo. Bisogna anche tenere conto che il lavoro della modella, una volta ultimata l’opera, può continuare anche per diverse ore in base alle richieste del cliente, in caso di eventi, o alle tempistiche per la realizzazione di uno shooting fotografico. Proprio per questo, nella maggior parte dei casi, ci si avvale di modelle che abbiano già avuto esperienza nel settore.

Bene, so che nel corso della tua carriera, sei stato ospite di trasmissioni televisive e ti sono stati dedicati articoli su diversi magazine. Parlami di questa tua esperienza.

Tutto è nato da quando ricevetti una telefonata da Simone Mosca, giornalista de “La Repubblica“ , il quale mi chiese un’intervista perché desiderava scrivere un articolo sul mio lavoro. Così ci incontrammo e poco dopo, l’articolo venne pubblicato su due pagine del giornale con tanto di foto che mi ritraeva nel mio studio. Il giorno dopo l’uscita dell’articolo, mi contattò la redazione di Studio Aperto e mi dissero che erano interessati a filmare la realizzazione di un mio body painting. La loro troup passò con me l’intera giornata nel mio studio per realizzare il video che, in seguito, andò in onda. Giorni dopo anche la redazione di Canale 5 mi contattò, invitandomi a Mattino Cinque con Federica Panicucci, dove mi presentai con un mio modello, che dipinsi precedentemente dietro le quinte. Ricordo con piacere quell’esperienza dove mi è stata data la possibilità di divulgare l’arte del body painting. Da allora, ogni tanto, vengo contattato da redazioni interessate all’argomento e ai miei lavori e di questo ne sono felice.

Che splendida carriera Leonardo… si vede che metti tanta passione in ciò che fai! Ho anche letto la recensione del fotografo Dario Lanzetta, che conosco e apprezzo fotograficamente. Avete realizzato qualche progetto insieme?

Dario è una persona splendida, di intelligenza e cultura superiore. Alcuni anni fa, mi ha contattato perchè desiderava scrivere un’articolo riguardante la mia arte. Da questa esperienza è nato un rapporto di lavoro poiché è stato curatore di alcune mie mostre ed è nata anche una bella amicizia.

Hai avuto anche esperienze all’estero?

Sì, seguendo anche il body panting estero, una volta all’anno partecipo al World Bodypainting Festival in Austria, il più importante contest a livello mondiale, dove partecipano i migliori painters da tutto il mondo che si sfidano in diverse categorie del settore per raggiungere il titolo mondiale e dove mi sono classificato molto bene, tra cui nel 2010 primo fra gli Italiani, unendo body painting ed effetti speciali.

Non ho parole…mi lasci davvero a bocca aperta…io però so che tu insegni anche questa splendida arte e che tieni molto a diffonderla in Italia, è vero?

Sì, la passione mi ha portato al punto di voler insegnare quest’arte per far sì che sia sempre più conosciuta e apprezzata .Così nel 2007 ho creato il corso di bodypainting alla scuola BCM Beauty Centre of Milan, dove già insegnavo e insegno effetti speciali e, a tutt’oggi, ogni anno dò il mio piccolo contributo per divulgare questa nuova forma d’ espressione.

Altre esperienze significative?

Beh, posso dire che dal 2009 sono chiamato come Giudice in concorsi di body painting a livello nazionale, tra cui l’ ufficiale Italian Bodypainting Festival dove il vincitore acquisisce il titolo di campione italiano.

Bene, vuoi fare le tue considerazioni personali su questa splendida arte?

Certamente…In conclusione posso dire che vedo quest’arte ogni anno in crescita, sia grazie a diversi professionisti in Italia che, come me, credono in questa nuova espressione , sia perchè sempre più persone e aziende si avvicinano al body painting rimanendo piacevolmente colpiti dal fascino del trasformismo e dall’ effetto positivo che ha sul pubblico. Non posso altro che augurarmi che si continui a creare body painting sempre di qualità più alta per fronteggiare le diverse esigenze di mercato e, perchè no, per dare un pò di colore e novità in un mondo che è sempre alla ricerca dell’ evoluzione.

E cosa ti senti di consigliare a chi vuole intraprendere questo lavoro?

Consiglio sempre di iniziare seguendo dei corsi di disegno in quanto è molto importante conoscere la varie tecniche , sfumature, prospettive, ombre e luci per un risultato ottimale.

Caro Leonardo, grazie ancora per questa interessante intervista. Ti faccio i miei sinceri complimenti ed auguri per la tua carriera, che sia sempre costellata di coloratissimi successi!

Ti ringrazio moltissimo, è stato davvero un piacere!

Se poi tante volte ti servisse una modella…Betty c’è!!!

Con molto piacere, quando vuoi realizziamo un progetto insieme!

Per me sarebbe solo un grande onore…grazie ancora e a presto!!

Cari amici di Modelle News, per vedere altri capolavori del nostro bravissimo Leonardo, potete visitare il suo sito www.leonardogiacomoborgese.com

Un caro saluto e alla prossima intervista!!

Stay tuned!!
Betty

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