Intervista a Delilah Sixthessence

Di Lexa Crush

Ciao, Delilah. Dicci in poche righe chi sei, e di cosa ti occupi.

Ciao :

Beh… ho i capelli verdi, mi piace leggere e mi vesto sempre di nero. Amo i computer, Cthulhu, i fenicotteri e le mele caramellate.

Tra le altre cose, da anni faccio la modella fashion ed alternativa. Spesso mi sono occupata delle mie fotografie a tutto tondo e quasi sempre ho curato anche lo styling, da sola o in congiunzione con altre persone (a seconda del team). Vedo le foto come fossero quadri, illustrazioni. Non cerco a tutti i costi la “realtà” o necessariamente la bellezza, bensì l’estetica tipica di un’immagine, spesso con elementi fantastici a corredo.

Che cos’è esattamente un’alternative model?

Wikipedia dà una definizione che calza a pennello, che è la seguente: “Alternative modelling is a branch of the modelling industry that features models who do not conform to mainstream ideals of beauty “.

Questo significa semplicemente che le modelle alternative hanno un look diverso (e si occupano di cose diverse) rispetto alle modelle “mainstream”. La parola “alternativa” nasce proprio in opposizione alla parola “mainstream”, ed è piuttosto evidente se paragoni una Claudia Schiffer ad una RazorCandi.
Poi si può, ad albero, dividere l’alternative facendo un focus sulla nicchia, quindi puoi dire che esistono le fetish models (es. RubberDoll) e le goth models (es. Wednesday Mourning), ma sono sempre sottoinsiemi dell’alternative. Negli anni ho visto qualcuno darsi nuove etichette, ma non ha senso. Puoi chiamare una sedia “banana”, è legittimo, ma quella resta sempre una sedia :)

In genere quindi una modella alternativa (o un modello: vogliamo citare Perish?) è una persona che si discosta dai canoni tipici. Può avere (o meno) piercing o tatuaggi, capelli colorati, ma ha comunque un look particolare e/o si occupa di branche del modeling particolari. Da una modella alternativa non ci si deve per forza aspettare che sembri una modella come è nell’immaginario collettivo. Ciò che conta è l’impatto visivo e fotografico che può dare. Quindi anche se le misure non corrispondono ad un 90-60-90, ben venga!

Poi è anche vero che non ci si può improvvisare pensando che etichettandosi come “modelle alternative” tutto sia concesso. Ma questo è un altro discorso, più lungo e complesso che non tratterò qui :)

Da quanto tempo lavori come modella?

Premesso che fare la modella non è il mio “lavoro” (nella vita mi occupo di altro, sono un’informatica), ufficialmente la data che riporto è il 2004. Prima facevo fotografie con amici e conoscenti, ma dal 2004 ho avuto il  mio primo impatto con dei fotografi professionisti, con altre modelle, la prima volta che sono entrata in uno studio. Ed ho così fissato la mia data ufficiale a quell’anno, tanto per darci un “inizio” :D

Quando è nata la tua passione per il gothic, e per l’epoca vittoriana?

Non saprei, non ho mai avuto un impatto da un giorno all’altro. I miei gusti si sono affinati ed ho iniziato ad avere preferenze per questo o quello, ma ritengo sia stato un processo lento. Il gothic, il vittoriano, l’ottocento, il circo, i pirati, i dirigibili, le favole, un certo tipo di estetica… sono tutte cose che sono arrivate con gli anni.

Qualcuna già la conoscevo, qualcuna non la consideravo affascinante finché non l’ho riscoperta, qualcuna non la conoscevo neppure. Credo dipenda molto dall’ambiente in cui vivi, dalle cose e dalle persone con le quali vieni a contatto. Io conoscevo molte cose solo attraverso le illustrazioni dei libri.

Da piccola avevo certamente le mie preferenze, ma vieni spinto in una direzione o nell’altra gradualmente, a seconda dei tuoi gusti. Fortunatamente, ho sempre avuto abbastanza carattere da non uniformarmi alla massa e forse è stato proprio questo che mi ha spinta a differenziarmi sempre di più, dai tempi della scuola in poi, rivolgendo la mia attenzione verso cose “poco comuni”.

Cosa pensa la gente vedendo i tuoi capelli colorati?

Le vecchiette sono mie grandi fan :D. Poi credo i pensieri siano molto diversi a seconda di chi li vede ed in che contesto. Le bambine mi guardano con i loro occhioni e questa è la cosa più bella. Credo che per loro sia come vedere una magia. Sicuramente qualcuno mi guarderà e non gli piacerò… amen J. In genere, tuttavia, quando mi capita di notare uno sguardo curioso non è mai negativo.

Alla fine, se ci pensi, è solo un colore. Ci sono vecchiette che esagerano col toner e si ritrovano i capelli azzurri o violetti, ma è socialmente accettato. Signore e signorine che si fanno rosso fuoco (tipo #FF0000 per intenderci) eppure anche questo è normale. E allora perché io non potrei farmi verde, turchese, o che altro? E’ solo un colore. Sicuramente meno comune, ma non per questo disdicevole o sintomo di scarsa serietà. Mentre invece pensare questo è un sintomo di scarsa intelligenza J

Quale sarà il prossimo colore?

Non lo so, forse tornerò semplicemente al mio colore naturale :)
Se ti venisse proposta una collaborazione con un hair stylist famoso, per un taglio corto, e colorazione, accetteresti?

No, direi proprio di no. Non mi piacciono i capelli corti su di me e non accetterei di farmeli tagliare neppure dal più famoso hair stylist :).
Forse un giorno sentirò l’esigenza e li taglierò corti, ma quel giorno lo deciderò io nei miei tempi e scegliendo da me il taglio che preferisco ;)

 Per te è difficile fare la modella, visto che in Italia lo stile alternativo ancora non viene preso in considerazione?

In realtà, se paragoniamo la situazione attuale a quella che esisteva quando ho iniziato, ora in Italia lo stile alternativo è quasi mainstream :D (permettimi il gioco di parole). E ne sono molto lieta.

In realtà no, non è difficile fare la modella. Gli unici ostacoli, per quanto riguarda me personalmente, sono riconducibili  alla mancanza di tempo… non la mancanza di interesse da parte di eventuali fotografi.

A dirla tutta, ci sono diverse persone con le quali mi farebbe immenso piacere collaborare prima di appendere il corsetto al chiodo, ma è proprio la mancanza di tempo (e la posizione geografica) che mi rendono il tutto particolarmente difficile J

Hai qualche musa ispiratrice?

No, nessuna. Quello che mi ispira non sono le persone in particolare, sono le storie, la fantasia. I ricordi da piccola, il modo di vedere le cose che non smette mai di stupirmi. I troll che riesco a scorgere dietro ai tronchi nel bosco e le storie fantastiche, le forme delle nuvole ed il mio piccolo mondo fatato che mi porto dietro da quando ero bambina.

Poi a volte capita che ci siano persone interessanti, delle vite interessanti, ma non esiste per me una “musa”.

C’è qualche modella italiana che ti piace particolarmente?

Oh, ce ne sono un sacco. In realtà ne seguo un gran numero, perché mi piace molto vedere cosa fanno gli altri (in questo caso “le altre”). Per me è molto piacevole, sono felice di vedere tante ragazze impegnarsi e fare tante cose diverse. Dà la giusta motivazione ed una punta di soddisfazione, soprattutto quando vedo cose davvero belle

Non voglio nominarne nessuna perché sicuramente dimenticherei qualcuna (l’ho detto che sono molte) e perché spesso, nel gioco del nominare, si creano simpatie ed antipatie. E non è mio interesse creare né le une né le altre :)

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Uno dei miei sogni è sicuramente lavorare ad un progetto che coinvolga VR, Programmazione Grafica ed AI a proposito di un sistema da testare successivamente sul CAVE  per quanto riguarda, ad esempio, i videogiochi così da avere un’immersione totale nell’esperienza ludica. Cose che più o meno già esistono, ma mica ho detto di voler inventare qualcosa di nuovo (beh, potendo, anche quello :D).

Se potessi cambiare qualcosa in te stessa, lo faresti?

Certamente. Cambiare qualcosa significa cercare di migliorare; un cambiamento è sempre un passo avanti. In meglio o in peggio, arricchisce sempre… poi sta a noi prendere la direzione giusta.
In realtà ho già cambiato un sacco di cose, ed altrettante e più dovrei cambiarne. E’ un lavoro lungo tutta la vita 

Che ne pensi delle persone che stravolgono il loro aspetto pur di essere accettate?

Non ho nulla contro chi stravolge il proprio aspetto; ognuno può fare ciò che meglio crede. Tuttavia, se la ragione è “per essere accettate dagli altri”, allora il tutto si pone su una base differente.  L’importante è che la persona sia consapevole dei cambiamenti che fa e che li accetti e li desideri in primis, pur avendo una motivazione per farli che comunque è debole.

Si fa presto a parlare e giudicare, ma la fiducia in se stessi è una cosa che va tenuta stretta e fatta crescere.  Per alcune persone probabilmente il desiderio di essere accettate o di essere parte di un gruppo prende una priorità maggiore rispetto alla propria persona. Si tratta di modi di pensare diversi; spesso negli anni si cambia, si cresce (vedi il mio discorso sul ‘cambiare qualcosa’ fatto prima) ed è per questo che poi ci pentiamo di certe scelte. Perché col senno di poi, le avremmo fatte diverse… ma sbagliare serve. Se non avessimo scelto in quel modo, non avremmo mai imparato da quell’esperienza e non avremmo avuto lo stesso metro di giudizio.

Insomma, è un discorso lungo e complesso anche questo. E’ l’eterna ricerca di sé e dello “star bene”

Che consiglio daresti ai nostri lettori?

C’è una cosa che dico molto spesso… e mi piace ripetermi. Corro il rischio di suonare retorica dicendo di seguire i propri sogni. Questa frase è tanto abusata quanto sopravvalutata: la ascoltiamo ma non ci fermiamo a pensare a cosa voglia realmente dire. Spesso neppure noi sappiamo quali siano i nostri sogni. Sappiamo esprimere preferenze, ma i sogni sono un’altra cosa.

Bisogna aver coraggio e provarci, senza essere fermati dalla paura prima ancora di iniziare a pensarci. Non è facile, ma ne vale la pena. Iniziamo dalle piccole cose e non smettiamo mai di sfidare noi stessi

Grazie per aver letto la mia intervista
Link:

Sito: www.sixthessence.com
FB: http://www.facebook.com/pages/Delilah-Sixthessence/43132725591

You may also like...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>