Quando la fotografia incontra la pittura”: successo per il workshop con “La Nuova Venere Callipigia

a cura di Fabrizio Capra

Workshop originale quello “andato in scena” il 12 maggio scorso a Seregno; tema: “Quando la fotografia incontra la pittura”, ovvero fotografare traendo spunto dai quadri di Egon Schiele, Balthus e Renato Guttuso, grandi maestri della pittura del ‘900.

Protagonista dell’evento “La Nuova Venere Callipigia”, apprezzata modella del genere “erotico” (non confondiamo però il genere “erotico” con la “pornografia”, luogo comune errato), assistita dal fotografo Zeno Battistoni e da Fabrizio Capra nel ruolo di art director.

Il workshop si è caratterizzato, oltre che per gli aspetti tecnici legati all’uso della macchina fotografica, dei flash e delle luci, abilmente trattatati da Zeno, anche per gli aspetti scenici: ai partecipanti sono state fornite precise indicazioni e spunti sui singoli pittori, sul loro modo di interpretare il nudo femminile e su come hanno vissuto – e a volte subito – la donna nella loro vita, sia artistica sia privata, affinché, partendo dal quadro, si potessero impostare nuovi scatti ispirati al tema, interagendo attivamente con la modella.
La Nuova Venere Callipigia è risultata una fantastica protagonista: il suo nudo naturale, anche nelle pose più esplicite, è sempre risultato non volgare e armonico, dimostrando la sua bravura e precisione nell’assumere le pose studiate e nel prendere quelle richieste dai workshoppisti.

Dolce e misteriosa, ha dimostrato un’ottima predisposizione nel posare, fatto che ne ha valorizzato le qualità corporee e ne ha esaltato una fine sensualità e femminilità.

In pratica un lavoro molto interessante, ideato e costruito da una visione comune sul tema: lanciata l’idea dall’art director e immediatamente condivisa dalla modella, ci si è mossi per creare l’evento, individuare i quadri da proporre e studiare le pose.

La soddisfazione dei wokshoppisti, attenti e partecipi, ha sancito il successo di quest’idea.

È la stessa “Venere” che, attraverso il suo blog, ha commentato in modo incisivo questo workshop, analisi completamente condivisibile.

“Il tema era la pittura erotica del ’900 e in particolare l’obiettivo era la reinterpretazione, o meglio, la rievocazione di pitture di  Schiele, Balthus e Guttuso. Sulla carta la cosa può sembrare semplice, i dipinti si presentano scarni, con pochi particolari: opere in cui è il corpo a dominare la scena… peccato che quelle pose cozzassero irrimediabilmente con le caratteristiche di banale mobilità delle mie articolazioni. Mi hanno piegata, girata, stirata, allungata, alzata e abbassata: tutti con l’evidente pretesa di avere a che fare con un panetto di pongo anziché con una povera vecchietta. L’ambiente rilassato, giocoso, ma allo stesso ben determinato nel raggiungere gli scopi prefissati, l’ha fatta da padrone. L’eterogeneità degli intervenuti ha consentito di sviluppare un tema apparentemente molto limitante in un’esperienza creativa in cui ciascuno ha contribuito con la propria idea. E ancora una volta mi stupisco e mi rallegro del fatto di come i luoghi comuni siano distanti dalla realtà evidente dei fatti. Nel vedere le immagini, talvolta così esplicite, oppure immaginando il contesto di me nuda e cruda alla mercè degli obiettivi e degli occhi degli astanti è facile pensare a situazioni di volgare e gretta morbosità, di mera pretestuosità dello scatto a celare voyeurismo e perversione. Ma il vissuto fotografico smentisce chiaramente questa visione e in quattro ore di shooting neppure per un momento mi sono sentita oggetto di viscide lusinghe o attenzioni ammiccanti”.

Al termine è stato concesso ai workshoppisti qualche scatto libero, ma ormai permeati dal tema le pose consigliate hanno assunto una profonda vena artistica.

Una prova tangibile di come si può fare arte e non volgarità anche con il nudo erotico, perché laddove il nudo erotico supera certi limiti rischia di sfociare nella pornografia, ed è quello che non è successo in questo workshop tanto è vero che, sicuramente, sarà replicato a breve percorrendo altri temi ma mantenendo immutato lo stile.

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