Alice Fanton, una fotomodella da copertina

Se non ci fossero centinaia di fotografie, una decina di video e un curriculum che si aggiorna di settimana in settimana, a prima vista più d’uno potrebbe avere dubbi nel credere che Alice Fanton è una delle fotomodelle e attrici più in vista del momento. Perché questa splendida 33enne della Provincia di Vicenza è una ragazza acqua e sapone, innamorata del “tuning”, lavoratrice modello, già dipendente di un’azienda inserita nel mondo dell’oro. Una di quelle persone che non si fermano mai, determinate come poche altre nel raggiungere l’obiettivo che hanno in mente. E Alice, nel mondo dello spettacolo ci vuole entrare da protagonista assoluta. I primi passi li ha già mossi: cortometraggi con visibilità internazionale, videoclip musicali, tante presenze negli studi televisivi delle reti pubbliche e private più importanti d’Italia. E poi ci sono i set fotografici che l’hanno vista protagonista, merito di un fisico smagliante e di un viso espressivo. I mezzi per farcela ci sono tutti. I fan la seguono sui social, lei tiene i piedi per terra ma continua a sognare. Qualcosa di importante bolle in pentola e l’autunno potrebbe portare il definitivo salto di qualità nell’olimpo dei personaggi che contano. “Ma per scaramanzia, per ora, non dico nulla” racconta lei, schietta e leale a tal punto da dubitare della sua età. E quello è un altro dei suoi vantaggi. Uno dei tanti che la rendono apprezzata dai fan (Alym Model, sia su Facebook che su Instagram) che ora si aspettano qualche novità.

Ma, soprattutto, ti ammirano quello che hai saputo fare entrando in punta di piedi nel mondo dello spettacolo.

Era il mio sogno, dopo aver dovuto lasciare un lavoro nel mondo dell’oro in una azienda che consideravo una seconda famiglia. Mi sono buttata e posso dire di avercela fatta. Sono entrata in tv, al cinema, nei videoclip musicali. Ho collaborato con tanti fotografi, mi sono tolta bellissime soddisfazioni.

Ripartiamo qui, da una sintesi dei traguardi raggiunti.

Ho fatto parte del film “La fuga di Scarface” interpretando la moglie del boss per la regia di Massimo Emilio Gobbi, stesso ruolo in “Onyros” che sta avendo visibilità in Francia, Stati Uniti e Germania. Mi si è vista per due stagioni in “Il commissario Maretti”, che prossimamente sbarcherà anche in tv. E poi sono la protagonista dei videoclip musicali di Fabio Michelazzo, cantante con cui sto costruendo qualcosa di originale. E poi ho accumulato tante ospitate nelle trasmissioni di Rai e Mediaset, oltre ad aver vinto tante fasce nei concorsi di bellezza a cui ho partecipato.

Ma Alice Fanton ha sfilato anche al Red Carpet di Venezia…

Sì, è stato davvero un privilegio e un’emozione. Devo dire grazie all’agenzia One Fashion di Jerry Brignenti e Fiammetta Tamagnini per avermi dato la possibilità di partecipare a concorsi di bellezza prestigiosi e per essere entrata ancor più in questo mondo. E poi elenco le interviste in Radio e sulle riviste della mia zona o ancora la collaborazione col cuoco Renato Russo…

E pensare che tu hai studiato per diventare serigrafica pubblicitaria…

Ho lavorato col telaio e con le stampe, ma ho studiato anche meccanica ed elettricista. Non ho mai avuto paura nel seguire le mie passioni, anche se quelle erano tipicamente maschili. Ho svolto lavori manuali, professioni difficili, ma l’ho sempre fatto con passione e sentendomi parte di una famiglia prima che di una azienda.

Una carica che ti contraddistingue anche nel mondo dello spettacolo.

Ho il pregio-difetto di essere molto testarda, per cui se voglio qualcosa… devo averla. Non sopporto chi parla per illudermi, anche perché per arrivare all’obbiettivo non esito nel dedicarmi con tutte le energie. Al tempo stesso non mi faccio mettere i piedi in testa da nessuno e non ho paura di confrontarmi con i miei difetti fisici.

La bellezza, dal tuo punto di vista, deve essere naturale…

Non sono quella che non mangia o non beve per avere il fisico perfetto, non sono quella che ricorre alla chirurgia plastica per far sparire la prima ruga o qualche accenno di smagliatura. Io sono una persona semplice, sono contro l’abuso di Photoshop: sono convinta che la nostra bellezza è quella che si vede passeggiando in strada, non mentendo a noi stesse prima che ai followers.

Tu ripeti sempre che la tua passione è la Vita, quella con la V maiuscola…

Sì, è quello che penso davvero. Amo quello che sto facendo, adoro il mondo dello spettacolo e vivo appena posso il mondo del Tuning. Questa è la mia passione più genuina, il mio modo di sfogare lo stress. Il Tuning mi regala soddisfazioni incredibili, mi sento parte di una famiglia in cui vigono il rispetto reciproco e l’aiuto di chi si trova in difficoltà.

E non è raro vederti all’opera sulle macchine…

Alla faccia di chi pensa che una fotomodella non si sporchi le mani… io posso passare un’intera giornata fra impianti stereo, estetica esterna, paraurti, motore, gomme. La bellezza del Tuning è anche condividere le bellezze che ciascuno ha, indipendentemente dalle coppe e dai successi personali. Fra mondo dello spettacolo e tuning scelgo… oggi lo spettacolo, ma col tuning come sottofondo per sempre!

Come se non bastasse, lavori anche come barman.

E poi trovo il tempo per la moda e lo spettacolo. Non è semplice, ma se si vuole si può andare oltre ogni ostacolo. Non sono gelosa dei risultati altrui, ma voglio continuare a raggiungere i miei traguardi. Conto su di me, sul supporto del mio ragazzo, sulla voglia di andare avanti senza compromessi. Quello non fa al caso mio, spero che tutte le ragazze siano convinte della stessa cosa.

Tu nel quotidiano, che ragazza sei?

Molto semplice: adoro vestirmi in casual, evito l’esibizionismo ad ogni costo. Sono gelosa della mia vita privata, quello che faccio sul set è differente dal mio essere quotidiano.

Ripartiamo dal mondo dello spettacolo: tu ci sei entrata a testa alta…

E continuo a farlo, perché ciò che paga è solo il lavoro, null’altro. Bisogna migliorare ogni giorno per poter fare la differenza. Stare lontana dalla volgarità è un monito che mi ripeto ogni giorno, per fortuna ho raggiunto i miei traguardi solo per i meriti che gli altri hanno visto in me e che io ho saputo esprimere davanti alla macchina fotografica o sul set.

Una parte di merito, però, va anche al fotografo.

Certo, questo è ovvio. La fotografia è arte e ogni scatto è il risultato di una simbiosi fra modella e fotografo. Serve la giusta complicità per estrarre un lavoro che faccia davvero la differenza. Ma serve anche rimanere naturali, puntare sulla propria personalità e sulla propria fisicità. Senza paura di mettersi in gioco.

 

Intervista a cura di Alberto

 

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